Uno sguardo al passato
Ranieri, il gentile e diplomatico tecnico della
Roma, in realtà ha fatto trapelare dalle sue dichiarazioni quanto sia disgustato dall'attuale
Juventus. E non si riferiva certo al gioco, che sarebbe come sparare sull'ambulanza. Alludeva invece alla dirigenza, rimpiangendo alcune delle precedenti gestioni. Anche qui impossibile dargli torto.
Queste considerazioni servono ad alimentare il nostro pronostico. Ranieri è stato scaricato malamente a Torino, lui è d'animo buono e non pratica la vendetta, allora però indirettamente ha "caricato" proprio i bianco-neri, la cui dirigenza attuale sarà certamente vogliosa di farsi rispettare. Sappiamo quanto nel calcio e nello sport le motivazioni riescano a volte a colmare le differenze di valori, perchè certamente se parliamo di quello che si vede la bilancia pende e anche nettamente dalla parte dei giallo-rossi. Ma c'è anche dell'altro a scombussolare gli apparenti equilibri di questo big-match, e parliamo di pedine importanti nello scacchiere di Ferrara: Sissoko, il perno mancante di centrocampo, affianco a Melo può essere un forte scudo alla difesa; ma anche Candreva, l'ispiratore che mancava; e poi Amauri, che rientra dalla squalifica, e che può risvegliasi in ogni istante. Insomma, sui segni in queste gare serve almeno la doppia, forse è venuta fuori una valida alternativa.
Nel pomeriggio, si anticipa con Catania-Parma. Mihajlovic come al solito è l'apoteosi dell'ottimismo, dice che vincono loro, ma lo dice sempre quindi il serbo non è attendibile. Però è vero che gli etnei con lui hanno recuperato punti e morale, e qualche innesto invernale potrebbe permettere ai siciliani di salvarsi. Guidolin al contrario è il ritratto della prudenza, è conscio di tutte le difficoltà di questa trasferta, specie con i tanti giocatori indisponibili. Nota lieta, il ritorno di Mariga, un giocatore che può fare la differenza se sta bene, e poi un attacco stellare, in cui le prime scelte dovrebbero essere Biabany e Amoruso.
Albinoleffe-Cittadella: lombardi e veneti gravitano a metà classifica, e grazie ai recenti risultati positivi si sono tirati fuori dalla zona pericolo, sebbene la classifica sia ancora corta. I seriani, grazie alle cure di Mondonico, sono in serie utile da sei partite, e vengono da quattro vittorie consecutive, di cui due fuori casa ed una addirittura al Menti, dove il Vicenza era ancora imbattuto. Nonostante le sirene del mercato, il collaudato duetto d'attacco Cellini-Ruopolo è ancora al suo posto, garantendo alla celeste la giusta dose di reti. Anche Foscarini si può godere la mini-serie di tre partite senza sconfitta, e affrontando corazzate del calibro di Torino e Brescia, l'organico è ben rodato perchè gioca insieme da tanti anni, basti pensare alla bandiera De Gasperi o a Carteri solo per fare qualche nome; all'Atleti Azzurri di Bergamo mancheranno proprio Carteri oltre a Castiglia e Iunco, il dubbio quindi riguarda De Gasperi o Curiale per affiancare il buon Ardemagni.
Ascoli-Modena: prosegue la sua ottima marcia Pillon, che dopo la sconfitta con la Reggina ha incassato il premio fair-play, quattro vittorie in fila (Frosinone e Gallipoli fuori, Crotone e Padova in casa) e ha anche il capocannoniere del torneo Antenucci (14 reti) che fa il paio con il costante Bernacci (9 gol). I canarini sono in un'ottima e forse inaspettata posizione di classifica, hanno anche un ruolino esterno importante, ma la squadra di Apolloni appare il lieve flessione e non ha segnato nelle ultime due non impossibili trasferte a Gallipoli e Brescia.
Brescia-Crotone: rondinelle in buona serie positiva (anche Flachi) con 10 punti nelle ultime quattro giornate. La squadra di Iachini è anche imbattuta al Rigamonti da cinque giornate, e recentemente sta segnando molto. I calabresi invece devono mangiarsi le mani dopo la gara interna persa incredibilmente e forse immeritatamente con il Sassuolo, Lerda dopo otto risultati buoni ne ha perse due di fila. C'è da dire che il Crotone gioca bene anche fuori casa, e potrebbe creare qualche problema anche ai lombardi.
Cesena-Gallipoli: sarà una bella sfida quella tra Bisoli e Giannini. I romagnoli sono secondi, i pugliesi stazionano a metà classifica, ma giocano sempre partite aperte e divertenti ed anche in Romagna non faranno certo barricate. I bianco-neri contano le assenze: Malonga, Piangerelli, Djuric, Lauro e altro. I salentini hanno perso le ultime due trasferte ed hanno assenze pesanti in mezzo al campo, al Manuzzi c'è da aspettarsi una gara di sofferenza.
Grosseto-Triestina: Gustinetti può sorridere per il ritorno di Pinilla, ok anche Pichlmann mentre Joelson è ancora fuori per infortunio; per una squadra come quella toscana che fa dell'attacco la sua arma vincente sono buone notizie. Anche lo Zecchini è un fattore decisivo visto che dopo la prima giornata i maremmani non vi hanno più perso; a Torino una sconfitta un pò pesante che interrompe una buona striscia di risultati, mentre gli alabardati sono tornati alla vittoria anche se solo contro il modesto Mantova, i giuliani non hanno mai vinto fuori casa, e questa è una trasferta tra le più proibitive.
Mantova-Frosinone: i virgiliani nonostante abbiano sconfitto l'Ancona nell'ultima esibizione interna al Martelli sono una delle peggiori squadre sia in casa sia in assoluto, ma questa partita è di difficile comprensione perchè anche i giallO-blu nonostante il clamoroso 0-3 di Trieste hanno uno scarso rendimento esterno recentemente. I canarini però segnano tanto, e nelle ultime due gare hanno finito con la rete inviolata, segnali che non possiamo sottovalutare.
Salernitana-Ancona: i campani ora possono finalmente far vedere quanto valgono, essendo la rosa praticamente tutta a disposizione; ovviamente non possiamo accordare fiducia ad una squadra così messa male riguardo a classifica e stato di forma, in teoria sono favoriti i dorici ma solo sulla carta perchè la squadra di Salvioni distrugge in trasferta quello che crea al Del Conero, di certo però ci attendiamo una gara piuttosto vivace.
Sassuolo-Vicenza: Pioli cerca di sfruttare l'ottimo momento anche a Modena, adesso i play-off sembrano possibili. I veneti sono irriconoscibili rispetto all'inizio stagione, ed hanno iniziato a perdere anche in casa. Favoriti e nettamente i nero-verdi ma occhio a Maran, tecnico capace di cui conviene sempre diffidare.
Padova-Reggina: se una flessione può essere compresa per i veneti, riportati dalla serie di risultati negativi ad una posizione di classifica più modesta e forse più adatta all'organico dei patavini, per gli amaranto questa classifica e questi risultati sono scandalosi, assurdi! Entrambe vivono un momento negativo, per questo preferiamo puntare sull'organico più competitivo, almeno sulla carta. Sullo stretto iniziano a pensare solo alla salvezza, e per ironia potrebbe essere anche un bene.
SCHEDA "ALL-IN"
moltiplicatore: 60 x
con 5 euro, si vincono 300 euro
JUVENTUS - ROMA GOL 1-2
CATANIA - PARMA GOL 3-0
ALBINOLEFFE - CITTADELLA GOL 2-0
ASCOLI - MODENA 1X DC 2-0
BRESCIA - CROTONE 1 3-0
CESENA - GALLIPOLI 1 0-0
GROSSETO - TRIESTINA OVER 1,5 3-1
MANTOVA - FROSINONE OVER 1,5 3-1
PADOVA - REGGINA GOL 0-1
SALERNITANA - ANCONA OVER 1,5 3-0
SASSUOLO - VICENZA 1X DC 2-1