Zero calculiTerz'ultima giornata di serie A che potrebbe stavolta emanare altri verdetti, o comunque delineare bene determinate situazioni, sia in cima che in coda.
Il caso del giorno è ovviamente la gara serale, l'attesissima Lazio - Inter. Devo premettere che la curva bianco-celeste ha chiesto ai loro benamini di perdere volutamente, allo scopo di sfavorire la Roma. In realtà, molto dipenderà da una partita del pomeriggio, nella fattispecie Atalanta - Bologna. Nel caso infatti di una non-vittoria dei bergamaschi, sarebbero proprio gli orobici ad essere praticamente spacciati retrocedendo assieme alle due toscane. In caso invece l'Atalanta dovesse vincere, la Lazio dovrebbe ancora giocarsi la salvezza contro il Livorno (da cui è vietato aspettarsi favori, al contrario) ed Udinese (assai probabilmente salva) all'ultimo. Un pari non starebbe bene nemmeno a Mourinho però: arrivando a pari punti proprio con la Roma (se entrambe dovessero fare sei punti o comunque lo stesso bottino) nelle ultime due partite, sarebbero i giallo-rossi a cucirsi lo scudetto, per via degli scontri diretti. Lazio ed Inter sono molte legate, lo sanno tutti, ma potrebbero trovarsi nelle condizioni di non poter far calcoli, che è comunque una filosofia che fortunatamente non appartiene allo special-one; non a caso è un vincente.
Avendo capito che la gara serale ci servirà solo per arrotondare un'eventuale vincita, dobbiamo occuparci delle gare del pomeriggio. Il pareggio scritto sembra essere quello del Sant'Elia, con Cagliari ed Udinese che hanno vissuto momenti opposti e possono terminare una stagione in parte deludente senza colpo ferire, con quel punticino che... non si sa mai, meglio mettersi al riparo da brutte sorprese.
Atalanta - Bologna sarà invece come detto gara drammatica: i lombardi hanno obbligo di vittoria, mentre ai felsinei basterebbe non perdere; detto questo, ci aspettiamo i locali tipicamente arrembanti come nel periodo di Mutti (10 gol segnati nelle ultime quattro uscite all'Atleti Azzurri), l'allenatore che forse è arrivato troppo tardi per salvare una stagione che era iniziata male, con Conte. La sfortuna priva i padroni di casa di una linea difensiva sufficiente, chiaramente i felsinei proveranno a pungere in contropiede con Zalayeta e Di Vaio, è probabile che ad un gol segua la reazione dell'avversario, anche se in generale ci sembra sia più giusto che siano gli emiliani a mantenere la categoria per quanto hannno dimostrato sin qui.
Bari - Genoa inizialmente è stata sospesa dai book, per poi rientrare col pareggio quotato ad 1,7; a parte le buone relazioni tra le due società, non ci sono motivi particolari per spartire la posta qui, entrambe le squadre non hanno più nulla da chiedere a questo torneo, quindi sceglieremo una vincintrice, azzardando un pò perchè galletti e grifone sono fuori forma, puntiamo allora sulla squadra di casa che non vince da troppo tempo e sarà certamente più motivata a finire bene davanti ai tifosi del San Nicola.
Cambia la musica al Massimino, dove il Catania deve ancora avere il conforto della matematica per ritenersi salvo: lo ripetiamo ancora, che gli etnei hanno un attacco da champions, e con le grandi non si risparmiano di certo, mentre Maxi Lopez ha di nuovo ridestato l'attenzione di alcune big in mezzo mondo: la classe non è acqua. La Juventus ha ancora l'Europa nel mirino, anche se quella grande è solo un'utopia, ma tutta la struttura della squadra è in fase di restyling nonostante le ultime uscite incoraggino un ritrovato ottimismo.
Il Chievo non è pago di aver sbancato il Franchi e vuole finire in bellezza anche al Bentegodi, anche se in realtà Di Carlo (sotto i riflettori) pratica un leggero turn-over rispolverando qualche elemento. Il Napoli sembra ormai certo e rassegnato all'Europa League, e lamenta una certa sterilità in fase offensiva: anche se Lavezzi dovesse farcela, non sarebbe certo al top della forma.La Sampdoria è lanciatissima ormai nella corsa al quarto posto, e sulla carta ha un turno favorevole a Marassi contro il Livorno ormai retrocesso. Occhio a questa gara, abbiamo visto come i labronici siano intenzionati a giocare a testa alta e con serietà fino alla fine, ed eventuali possibili cali di tensione dei blu-cerchiati potrebbero favorire una squadra già ostica quest'anno proprio per i liguri.
Ha promesso battaglia e spettacolo anche il Siena di Malesani, che invoca il miracolo e comunque non ha più nulla da perdere, ecco perchè produce risultati roboanti ultimamente; ci prova insomma. Il Palermo ha invece poco da scherzare, la posta in palio è davvero alta, e dovranno rispondere colpo su colpo ai bianco-neri se vorranno raggiungere quel posto al sole che proprio il rendimento in trasferta - vero e proprio tallone d'Achille dei rosanero - potrebbe pregiudicare.
SCHEDA "ALL-IN ITALIA"
