Regina CoeliInsolita collocazione oraria (alle 18) ma anche temporale (martedì) per la serie cadetta che riapre i battenti con una giornata interlocutoria e scoppiettante.
La classifica è ancora corta e dice poco, regna l'equilibrio con alcune nobili da cui è lecito aspettarsi un rilancio in graduatoria. Di seguito alcune notizie sulle undici partite di oggi, quindi a fondo pagina i nostri pronostici. Dopo una giornata senza calcio, siamo assetati di gioco e di vittorie.
Tra quelle retrocesse lo scorso anno, ma anche tra le blasonate e quelle costruite per il salto di categoria, il Lecce è l'unica squadra a non aver fin qui tradito le aspettative, e ospita come capolista a 34 punti un insidioso Vicenza. De Canio (squalificato) non può contare sui vari Schiavi, Corvia e Giacomazzi, la forza dei giallo-rossi al Via del Mare non si discute, ma il giovane tecnico è giustamente timoroso dovendo affrontare una squadra che vanta la seconda miglior difesa del torneo, un ottimo rendimento esterno (difesa e contropiede come armi letali) ed uno Sgrigna sotto i riflettori. Maran non ha problemi di formazione e può preparare una gara spensierata.
Ad un solo punto dai salentini, ma con una partita in meno, l'Ancona di Salvioni cerca di continuare l'incredibile scalata ospitando la Triestina. I dorici sono ancora imbattuti al Del Conero, dove hanno vinto quasi sempre, ma oggi i padroni di casa devono fare i conti con le assenze pesanti di Cosenza e Catinali, le perplessità sulla condizione di Zavagno e Surraco e di tutti i sudamericani reduci dalle transvolate oceaniche, quindi formazione un pò stravolta. Gli alabardati non se la passano meglio, anche se con Somma la squadra gira bene ed è sempre ordinata, i giuliani non hanno mai vinto in esterna, e anche qui si fa la conta degli assenti: Volpe, Sedivec, Scurto e Siligardi. Prevista pioggia.
L'ultimo gradino del podio è attualmente occupato dalla rivelazione Cesena, di scena oggi al Braglia di Modena con l'incognita neve. I canarini sono stati ben addestrati da Apolloni, il loro rendimento interno è stato fin qui molto altalenante, a parte le poche reti fatte e prese gli indizi sono pochi. Il fatto che si tratta di un derby complica le cose. I romagnoli non hanno brillato particolarmente fuori casa, Bisoli poi devi inventare una difesa senza Petras, Biasi, Piangerelli e Franceschini arretrando Schelotto terzino e sistemando il baby Petti in mancina, mentre in avanti i vari Bucchi, Do Prado, Giaccherini e Malonga ci sono tutti. Completa anche la prima linea dei giallo-blu con Pinardi, Bruno e Catellani.
Le due quarte appaiate a 31 punti, Empoli e Sassuolo si scontrano in Toscana. Pioli, che ha vinto più di tutti fuori casa, potrà contare sull'australiano Valeri, appena prelevato dal Grosseto, ha recuperato Salvetti ma non Zampagna, e cerca di espugnare il Castellani, fin qui tempio inviolabile per Campilongo che ne ha vinte otto su nove in casa, con solo un pareggio. Vannucchi o Musacci dietro le punte, i precedenti tra le due contendenti ci parlano di tante reti.
A 29 punti staziona il Grosseto di Gustinetti, che nonostante un brutto avvio, grazie ad un ottimo rendimento interno ed alla vena realizzativa di Pinilla può continuare a cullare sogni di gloria, ma la trasferta odierna è di quelle da panico, dovendo viaggiare in Calabria nel sempre caldo Granillo. E dovendo trovare una Reggina deludente quanto delusa e per questo arrabbiata e determinata a cercare i tre punti. La nostra sensazione è che non ci sia un problema di allenatori per gli amaranto, anche Iaconi è bravo ma senza Brienza, Barillà e Costa e senza un portiere esperto sarà dura un'altra volta.
Al Matusa altri canarini, quelli del Frosinone, attendono il ritrovato Ascoli in una sorta di derby del centro Italia. Moriero deve fare i salti mortali per allestire un pacchetto arretrato decente, mentre ha l'imbarazzo della scelta in attacco con i vari Troianiello, Santoruvo, Basso e Calil a scalpitare per una maglia. Pillon ha un'arma in più a centrocampo, visto il rientro di Pesce dall'esperienza alle falde dell'Etna.
Tira una brutta aria a Torino. Cairo è disposto a lasciare per il bene della squadra, ma latitano i compratori. E Beretta deve gestire la patata bollente di una corazzata che dopo le prime giornate sembrava potesse ammazzare il campionato e che poi invece è colata a picco sprofondando nell'anonimato. Vedremo se l'arrivo di Pià dal Napoli sarà servito a fare punti o solo a spendere altro denaro, il Toro ha bisogno di cuore, attributi e non di altri giocatori. Unica fortuna l'avversario di turno, il Mantova penultimo col suo piccolo bottino di 15 punti. Serena però promette battaglia, auspica una gara col coltello tra i denti consigliando di puntare proprio sui virgiliani.
Un Padova in netta flessione e rimaneggiato dalla cintola in giù, cerca di sfatare la brutta tradizione della prima partita dopo Natale. I veneti si affidano all'abitro Giancola con cui non hanno mai perso, Sabatini esibisce il duo Soncin / Di Nardo in avanti, risponde Mondonico con quello altrettanto temibile Ruopolo / Cellini per l'Albinoleffe. I seriani hanno bei ricordi allo stadio Euganeo, ma con una difesa sempre incerta la prudenza non è mai troppa.
Piacenza e Gallipoli sono squadre che devono pensare solo alla salvezza. In Emilia cercano di portare gente allo stadio, anche l'effetto Ficcadenti è svanito e c'è da fare i conti con una classifica deficitaria più o meno quanto la rosa a disposizione. Nota lieta l'arrivo di Leandro Greco, il recupero di Tonucci e Guerra. Giannini sempre spregiudicato in trasferta gioca al Garilli senza Pallante, Daino, Di Gennaro ed Eliakwu, tutti infortunati. Non esistono precedenti tra le squadre, il sito ufficiale dei pugliesi intanto è stato hackato...
Lerda si gode il suo Crotone, reduce da sette risultati utili di fila, una bella realtà quella calabrese nonstante i due punti di penalizzazione. Anche qui problema sudamericani, out Galeoto in dubbio Gabionetta, così come per gli ospiti niente da fare per Oliveira. I veneti di Foscarini se la giocano a viso aperto su ogni campo, e quella dello Scida potrebbe diventare una partita gradevole. Il grande ex della partita, Bonvissuto, può timbrare il cartellino proprio contro il Cittadella.
Il posticipo serale mette di fronte due squadre in difficoltà, Salernitana e Brescia. I campani stanno rivoluzionando la rosa per abbandonare l'ultima posizione in classifica, mister Cerone si affida a Balestri e Capone, ma deve rinunciare a Cozza, Jadid e Tricarico. Le rondinelle sono state fin qui disastrose in trasferta, troppo impalpabili per meritare fiducia, in più Iachini ha il dubbio Flachi, ma anche le condizioni di Taddei, Salamon, Varga e Martinez saranno valutate fino all'ultimo istante per deciderne un eventuale impiego.
SCHEDA "ALL-IN"
moltiplicatore: 45 x
con 10 euro, si vincono 450 euro
ANCONA - TRIESTINA 1X DC 2-1
CROTONE - CITTADELLA GOL 1-1
EMPOLI - SASSUOLO OVER 2,5 1-1
FROSINONE - ASCOLI OVER 1,5 1-5
LECCE - VICENZA OVER 1,5 1-0
MODENA - CESENA OVER 1,5 1-0
PADOVA - ALBINOLEFFE GOL 0-2
PIACENZA - GALLIPOLI OVER 1,5 2-0
REGGINA - GROSSETO OVER 1,5 1-1
TORINO - MANTOVA 12 DC 1-1
SALERNITANA - BRESCIA OVER 1,5 1-3

